Clinicile Icco Brasov
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Gonartrosi

Ginocchio – la piu’ grande articolazione del corpo

Il ginocchio e’ rappresentato dalla regione articolare sita alla giunzione  della coscia con la gamba. L’articolazione del ginocchio unisce la parte inferiore del femore con la parte superiore della tibia e con la rotula.   I legamenti – strutture fibrose, elastiche che collegano tra loro le ossa – garantiscono la stabilita’ perfetta e la forza di questa articolazione.

Il ginocchio e’ una articolazione sinoviale in cui le estremita’ dell’osso sono rivestite da cartilagine ialina molto resistente all’usura. Il medesimo permette alle estremita’ dell’osso di scivolare  dolcemente l’una sull’altra. L’articolazione e’ circondata e lubrificata da una capsula con fluido, riducendosi la strofinata delle ossa.

Cos’e’ la gonartrosi?

Quando la cartilagine dell’osso e’ molto usata, si parla dell’artrosi del ginocchio oppure gonartrosi. In condizioni normali, questa cartilagine permette alle superfici dell’articolazione di scivolare l’una sull’altra.  L’usura decorre di solito su una porzione limitata dell’articolazione e si estende  progressivamente, lentamente oppure in pocchi mesi. Nello stesso tempo con la scomparsa della cartilagine, le zone ossee si trovano in contatto diretto. L’osso, avendo ormai la superficie rigida, questa cosa provoca la sfrizione nel momento del movimento del ginocchio.  Lo scivolo degli elementi dell’articolazione diventa difficile.  In tempo l’osso si deforma.  Appaiono delle piccole escrescenze sotto forma di calli (osteofiti) e bloccano di piu’ l’articolazione.

Le cause dell’artrosi sono  multiple per cui si pensa che la malattia sia multifattoriale.  Possiamo menzionare l’eta’, la struttura imperfetta dell’articolazione, il peso eccessivo,  i shock, certe malattie (malattie infiammatorie), ecc.

L’usura interviene laddove l’articolazione e’ sollecitata di piu’.  Secondo la forma del piede, l’uno degli elementi del ginocchio sopporta il peso del corpo piu’ che gli altri.  Alla maggior parte della gente la tibia tende a spostarsi verso l’interno, i piedi essendo piu’ o meno arcuati (genu varum). Ecco perche’ l’atrosi decorre nella maggior parte dei casi nella zona interna del ginocchio (compartimento interno). In casi pocchi frequenti l’artrosi decorre all’esterno dell’articolazione  (compartimento esterno). E’ una patologia tipica alle persone la cui tibia si sposta verso l’esterno (piedi in X o genu valgum in linguaggio medico).

La terza zona di scivolo (compartimento esterno) nella maggior parte dei casi e’ usata uguale. In alcuni casi l’atrosi decorre in questa zona (artrosi femoro-patellare).
Quando tutte le tre zone sono affette, l’intero ginocchio e’ colpito (artrosi globale o tricompartimentale).

Sintomatologia

Le conseguenze di queste modifiche sono:

Indagine medica

Per conoscere la gravita’ del caso  si utilizzano gli indicatori quali:

L’esame radiografico permette l’esame delle parti dure, ossee. La cartilagine non puo’ essere vista. Lo studio radiologico di questa articolazione mira la riduzione,  il ristringimento dello spazio articolare, il disassamento femoro-tibiale, l’ osteosclerosi subcondrale e le osteofitosi marginali, le formazioni geodiche.
Se necessari altri esami per la valutazione della qualita’ della cartilagine e dell’osso, il medico specialista  proporra’ questi esami.

Terapia

Il dolore e l’infiammazione articolare posono essere trattati con la somministrazione dei farmaci. Certi farmaci condroprotettori possono proteggere la cartilagine e possono rallentare l’evoluzione dell’artrosi. La realizzazione di un’infiltrazione puo’ risultare a volte utile.  Viene eseguita mediante l’iniezione di un prodotto medicamentoso nell’articolazione per sopprimere il dolore nell’articolazione e circostante. Per mantenere l’elasticita’ ed i muscoli e’ molto utile il recupero medico.  E’ utile il combattimento dell’obesita’ che aumenta il sollecito meccanico. La contrattura muscolare verra’ combattuta con le procedure fisioterapeutiche e farmaci.

La terapia medicamentosa e di recupero migliora la situazione per un periodo di tempo pero’ non impedisce l’evoluzione dell’artrosi, l’aggravamento del dolore e la rigidita’ del ginocchio.

Secondo l’importanza ed il luogo in cui la cartilagine risulta affetta, il medico ortopedico puo’ effettuare vari tipi di interventi. Quando esistono delle zone dell’articolazione non affette e’ possibile un trattamento chirurgico conservatore (osteotomia), una soluzione favorevole per i pazienti giovanni. Quando l’articolazione e’ troppo compromessa, devono tolte le zone usate della cartilagine ed una parte oppure la totalita’ dell’articolazione dev’essere sostituita con un materiale artificiale con la stessa forma, realizandosi l’artroplastica del ginocchio (l’impianto della protesi di ginocchio) .

Quando e’ necessario l’intervento?

L’atrosi del ginocchio e’ un problema meccanico che i farmaci ed il recupero non possono guarire.  Questa malattia impedisce  il funzionamento ottimo dell’articolazione, una cosa assolutamente essenziale per camminare normalmente.

A partire da un certo stadio del dolore e della rigidita’, le difficolta’ di movimento diventano cosi grandi che si rende utile la possibilita’ di un intervento.  A seconda di ogni paziente, questo stadio e’ diverso in funzione di ogni caso. Tutto dipende del grado di affezione determinato dall’artrosi, dalla Sua eta’, dal modo di vita e di dei Suoi desideri.  Soltanto una discussione seria e complessa tra Lei ed il medico Le puo’ permettere di prendere una decisione riguardante il momento dell’intervento. 

(vedi l’Impianto della protesi dell’anca/ginocchio oppure l’artroplastica dell’anca/ginocchio)

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